Quali sono i prodotti tipici romagnoli? chi visita la terra di Romagna lo vuole sapere per poter scegliere accuratamente qualche cosa di autentico da portare a casa.
L'elenco è veramente lungo ma qui vi segnaliamo quello che Carlo e io abbiamo conosciuto durante le vacanze trascorse a Cervia nell'agosto 2011.
Cominciamo con il prodotto più noto di Cervia. Il sale dolce.
Il sale dolce di Cervia ha un'altissima percentuale di cloruro di sodio ed è meno ricco di cloruro di potassio e di magnesio. Quindi più delicato. Tanto è vero che viene abbinato anche al cioccolato.
Viene commercializzato in forme diverse. Come sale dolce di Cervia grosso, medio fine, detto "sale dei Papi". Come salfiore. Come sal dolce riserva Camillone. In più potete trovare confezioni di sale aromatizzato in moltissime varianti da abbinare a piatti diversi.
Una novità di questi ultimi tempi è la mattonella dello chef. Ci hanno detto che si può scaldare e poi usarla per cuocere pesce o carne. Potete trovare maggiori dettagli nel sito ufficiale della Salina di Cervia.
Abbiamo appena parlato di abbinamento del sale di Cervia con il cioccolato. Non è l'unico inusuale accoppiamento del cioccolato in questa zona. Vi verrà proposto anche il cioccolato al formaggio di Fossa. Più dettagli nel sito del cioccolato d'autore
E proseguiamo con i prodotti che derivano dalle tradizioni culinarie di base.
La Saba o mosto d'uva cotto.
Il Savòr che è una confettura a base di miele e pere cotogne arricchite di Saba.
I Fichi caramellati. In genere li accompagnano con lo Squacquerone e la Piadina.
Questi prodotti, come tanti altri, derivano dall'arte di arrangiarsi delle "azdore", le casalinghe di qualche anno fa.

Fotografo: Michael Gasperl (Migas)
Wikipedia GFDL
Ma andiamo avanti. Tra le conserve sono da segnalare i pesci conservati. Sono tutti pesci pescati nel Mare Adriatico. Oltre alle tradizionali alici conservate sotto sale dolce di Cervia ci sono anche le saraghine che vengono vendute in confezioni sottovuoto, tutte ben disposte a cerchio. Le saraghine, appena pescate, vengono lasciate in acqua e sale dolce di Cervia per quattro mesi, lavorate a mano, pressate e confezionate. Date un'occhiata al sito del maggior produttore di saraghine per avere qualche idea su come cucinarle.
A noi non rimane che ricordarvi che la saraghina o spratto o sarda papalina è un pesce azzurro molto popolare sulle coste romagnole. In genere, appena pescato viene eviscerato, spolverizzato di pangrattato e poi destinato alla griglia. Le sue carni oleose ben si adattano a questo tipo di cottura. Dalla griglia finisce direttamente nella piadina. Veramente un buon bocconcino!
Tra i sughi vi segnaliamo il sugo di strigoli o stridoli che nei negozi della zona è facile trovare. Vi consigliamo di acquistarlo. Non si può fare a casa perchè spesso manca la materia prima. Gli strigoli (Silene vulgaris), appunto. Vale a dire le foglie di fiori che nascono spontanei vicino ai corsi d'acqua e sulle colline del territorio. Qualcuno li coltiva anche in vaso. Gli strigoli hanno un fiore a calice che si irrigidisce verso la fine dell'estate. Il nome, strigoli o stridoli, deriva dal suono particolare che si ottiene battendolo con la mano e facendolo scoppiare. Per questo motivo in altre zone d'Italia gli strigoli vengono chiamati anche schioppetini o bubbolini.
Comunque fin dall'antichità era noto che si potevano mangiare tranquillamente.
Raccoglierli può essere una festa come testimonia la Sagra dello Stridolo a Galeata.
La ricetta del sugo agli stridoli peraltro è molto semplice. Alla base di un normalissimo sugo di pomodoro si aggiungono gli strigoli e la pancetta nella versione più semplice. I romagnoli ci condiscono le tagliatelle. Ovviamente!
Ma gli strigoli possono essere utilizzati per condire altri formati di pasta o arricchire zuppe o come contorno di secondi. Noi li abbiamo assaggiati in un ristorante sotto questa veste.

Non può mancare una citazione ai vini.
Vini rossi come il Sangiovese, il Bursòn, il Merlot, il Cabernet, la Cagnina.
Vini bianchi come l'Albana, il Pagadebit e il Trebbiano.
Non dimenticate i vini passiti e i vini di sabbia.
E per rimanere in argomento agli appassionati di liquori segnaliamo il liquore alle fragoline di bosco e il Prugnolino delle saline di Cervia.
La Romagna è nota anche per il suo olio d'oliva. Vi segnaliamo l'olio DOP Colline di Romagna prodotto nella zona di Santarcangelo di Romagna, quindi lungo il versante riminese. E poi ancora il Nobil Drupa e il Brisighello che derivano da oliveti coltivati a Brisighella, un piccolo paesino medioevale vicino a Faenza. Uno dei borghi più belli d'Italia, bandiera arancione del Touring Club d'Italia.
Proseguiamo con i formaggi.
Lo Squacquerone. Si tratta di un formaggio fresco, cremoso che, quindi, si può spalmare. Ha un sapore particolare, dolce e leggermente acidulo. Veramente ottimo. Fantastico se abbinato ai fichi caramellati ...
Altro formaggio tipico è il Formaggio di Fossa di Sogliano al Rubicone. Non ha una forma definita perchè le forme di formaggio vengono sovrapposte in fosse scavate nel tufo del paese, in ambienti sotterranei. Ne deriva un odore molto caratteristico che ricorda l'humus del sottobosco.
E le carni? i ristoranti della zona spesso propongono con orgoglio la Bovina Romagnola, la Mora Romagnola e il Castrato di Romagna. Noi abbiamo assaggiato la Mora Romagnola nella Locanda dei Salinari, a Cervia, trovandola molto buona.
Beh ... considerate anche l'abilità dello chef.
Vi ricordiamo anche i funghi (porcino e prugnolo) e tartufi. In questa zona è consigliabile l'acquisto di conserve a base di questi prodotti.

E infine non può non mancare l'elenco delle specialità gastronomiche: prima fra tutte la piadina, le minestre della tradizione romagnola, i passatelli. Qualcuno ne fa anche una versione asciutta oltre a quella tradizionale in brodo. Per esempio nella Locanda dei Salinari. Leggete la nostra recensione per saperne di più.
Se volete curiosare tra conserve, vini, sughi, olio, confetture, sale, liquori e grappe consultate il sito "La dispensa di Romagna". Noi abbiamo conosciuto il proprietario, conversato con lui sui vini di sabbia e acquistato qualche prodotto. Fa anche vendita on line.
Loretta