Mammola: paese d'arte, turistico e gastronomico

Mammola - Panorama
Mammola - Calabria

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1-25-2011
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La cittadina posta sul versante Jonico della Calabria, tra l'Aspromonte e le Serre, al centro tra il mare e la montagna lungo la Strada Grande Comunicazione Jonio-Tirreno del valico della Limina.

Abitato fin dai tempi della Magna Grecia, le sue origine risalgono al IV V Sec. a C., fu fatta sorgere sulle rovine di Malea, colonia locrese ricordata da Tucidide. Il paese, merita una visita particolare, conserva tutta la sua fascinosa bellezza del Borgo Medievale con le sue viuzze da Kasbah (Casba), le pittoresche Piazzette, le casette ricadenti le une sulle altre e i superbi Palazzi splendidi per lo stile architettonico e naturalmente le antiche Chiese, veri capolavori dellarte architettonica e pittorica.

Particolare interesse suscita la Grancia di Santa Barbara (Sec. XI), a due km del centro abitato, sede del rinomato Museo Santa Barbara fondato dal famoso pittore Nik Spatari, che ogni anno richiama centinaia di artisti di tutte le parti del mondo.

 

Meta di turismo religioso il Santuario di San Nicodemo, Patrono della cittadina, vissuto nel Sec. X, fondatore dell'omonimo Monastero sul monte Kellerana, a tre km del Passo della Limina, il Santuario ricade nel Parco Nazionale dell'Aspromonte ed punto di riferimento storico, religioso e spirituale, da moltissime persone, oggi dimora di un Monaco anacoreta ed meta di turisti e fedeli tutto lanno.

Rare testimonianze da visitare sono i ruderi della Miniera Macariace che si trova lungo la fiumara Macariace e il Mulino del Vecchio ad acqua, ancora funzionante, preziosa testimonianza di archeologia industriale.

Numerosi sono i sentieri per gli escursionisti.

La Gastronomia, assai saporita, tiene conto delle tradizioni e della ricchezza dei prodotti, offrendo numerosi e svariati piatti ottenuti con ricette antiche che si tramandano da generazioni e vanta una cultura tradizionale di cucina tipica, tanto da essere citata in varie riviste, libri, TV, guide nazionali e regionali di gastronomia.

Lo Stocco (pescestocco o stoccafisso), cucinato in vari modi e il fiore allocchiello di tutte le pietanze prelibate, gli altri prodotti tipici di grande richiamo sono: la ricotta affumicata tipica di Mammola, i formaggi caprini, i salumi genuini al peperoncino e finocchietto selvatico, vera ghiottoneria sono le polpette pruppetti e le melanzane ripiene alla mammolese, la pizzata (pane di mais) e il pane casereccio di grano, la pasta fatta in casa con farina di jermano (segale), e i vari tipi di funghi cucinati in vari modi.

Appuntamenti da ricordare sono: la Sagra dello Stocco il 9 agosto, la Festa del Fungo l'ultima domenica di ottobre, le feste in onore di San Nicodemo sono il 12 marzo, la prima domenica di settembre a Mammola, e la domenica successiva al 12 maggio al Santuario alla Limina, la Festa di San Giuseppe il 19 marzo, la Festa di SantAntonio il 13 giugno, la Festa della Madonna il 15 agosto al Villaggio Limina, la Festa del Volontariato l'11 agosto, i tradizionali e suggestivi Riti Pasquali della Settimana Santa, le feste Natalizie e le numerose manifestazioni durante lanno in particolare nel periodo estivo.

Da tempo ormai Mammola e considerata punto di riferimento turistico e gastronomico della popolazione calabrese e da molti turisti che soggiornano in Calabria e nella vicina Sicilia.

Mammola anche Porta d'Accesso e Centro Visita del Parco Nazionale dellAspromonte e sede della Comunità Montana.

COME ARRIVARE:

Autostrada

  • A3 SA-RC svincolo Rosarno, Strada Grande Comunicazione SS 682 Jonio - Tirreno (Rosario- Gioiosa), uscita Mammola;
  • dalla Jonica SS. 106-E90, S.G.C. SS 682 Jonio-Tirreno, uscita Mammola;
  • dalla SP5 ex SS. 281 Marina di Gioiosa J.-Rosarno.

Testo e foto di Gino Larosa